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Termocamino

Un termocamino può essere alimentato a legna, pellet o bioetanolo. Oltre a riscaldare casa, riesce ad arredarla con grande stile e fascino. Tra i suoi vantaggi c’è certamente il valore estetico aggiuntivo che porta nell’abitazione che lo accoglie.  Un termocamino è generalmente composto da:

  • Cavità dove avviene la combustione, detto “corpo di riscaldamento”.
  • Canna fumaria, condotto che convoglia i fumi della combustione all’esterno dell’abitazione.
  • Canale di fumo, un rubo che collega il “corpo di riscaldamento” alla canna fumaria.
  • Rivestimento, è quello che determina l’aspetto estetico del camino. Il materiale può essere diverso per colore e finitura, così si può scegliere un termocamino rispettando pienamente lo stile d’arredo e il design dell’ambiente.
  • Cappa, è quell’elemento che raccorda il rivestimento al soffitto.
  • Eventuale cassetto raccogli cenere e griglie di areazione.

Stufe a pellet

Una stufa a pellet promette risparmio e bassa manutenzione ma non riesce a garantire lo stesso fascino assicurato da un termocamino. Gli elementi che in genere costituiscono le stufe a pellet sono:

  • Sportello, di solito in vetro ceramico resistente alle alte temperature.
  • Rivestimento esterno che, come per i termocamini, può essere di finitura e colore differente ma trattandosi di parte integrante dell’apparecchio le scelte sono molto più limitate.
  • Griglia d’uscita dell’aria calda, dalla quale può uscire il calore sia per convezione che per ventilazione.
  • Serbatoio combustibile, al contrario dei termocamino dove solo alcuni modelli prevedono un serbatoio del combustibile, le stufe a pellet incorporano una cavità che contiene il pellet da erogare alla camera di combustione.
  • Crogiolo di combustione, la camera in cui si brucia il pellet.
  • Ventilatori d’aria di riscaldamento, si tratta di un ventilatore centrifugo che spinge nel crogiolo l’aria riscaldata da una resistenza elettrica che produce l’accensione del pellet. In caso di blackout, la stufa a pellet potrebbe non funzionare.
  • Aspiratore dell’aria comburente che convoglia l’aria nel bruciatore e contemporaneamente spinge i fumi prodotti dalla combustione del pellet.
  • Aspiratore per scarico fumi che convoglia i fumi della combustione verso la bocchetta di scarico.
  • Bocchetta di scarico, si comporta come una canna fumaria ed è un tubo che espelle i fumi della combustione.

Chi si chiede come funziona una stufa a pellet, deve sapere che tutti i meccanismi appena elencati sono controllati da una scheda elettronica dotata di un microprocessore che regola l’afflusso di aria e l’alimentazione in modo da ottimizzare la combustione.

 

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